Carta Costituzionale Comunità Nuovo Mondo - una sintesi

Approfondisci leggendo una   Carta costituzionale completa

 

IDENTITÀ GIURIDICA

 

La CNM Ecocollina è una formazione sociale ai sensi dell’art. 2 della Costituzione italiana del 1948, dove si svolge la personalità dei cittadini aderenti, per meglio adempiere alle finalità di solidarietà politica, economica e sociale.

Essa è un’organizzazione sociale privata collettiva, di tipo “famiglia allargata”, di auto e mutuo aiuto, di condivisione di alcuni aspetti di vita fra gli aderenti e di libera donazione reciproca, in cui ogni partecipante alla Comunità opera per il bene di tutti gli altri partecipanti e insieme ad essi opera per il bene collettivo. E’ non commerciale e senza finalità di lucro. E' una specie di associazione, ma con un concetto più ampio. Si dota di un codice fiscale per i suoi acquisti, spese e contratti di comunità.

 

IDENTITÀ VALORIALE

 

Gli individui che aderiscono alle Comunità Nuovo Mondo vogliono favorire le relazioni positive con gli altri e la cura del bene comune e far crescere lo spirito di comunità. Si intende che fanno parte del bene comune anche il territorio, l’ambiente, gli esseri della natura e il comportamento ecologico.

Nei rapporti comunitari i soci cercano di realizzare il principio del mutuo aiuto “Ognuno a favore di tutti gli altri e tutti a favore di ognuno” e il principio “Da ciascuno il meglio, secondo la sua individualità, le sue capacità, i suoi talenti e i suoi limiti; a ciascuno il meglio dal meglio di tutti gli altri”.

Un valore di base è lo spirito di equa e giusta condivisione e fruizione dei beni offerti dalla natura, dall’attività e dall'inventiva umana, valorizzando la creatività, la responsabilità e l'impegno personali.

La costruzione della nuova società qui promossa è basata completamente, e in tutti gli aspetti, sul principio di libertà e di libera adesione di coscienza, senza prevedere alcun tipo di coercizione o obbligo che non provenga da una cosciente e libera scelta.

Le CNM si ispirano anche allo spirito della Costituzione italiana, aderiscono alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e vogliono operare per la loro realizzazione.

 

SCOPI

 

Nelle Comunità Nuovo Mondo le persone sono chiamate a progettare e realizzare, sia al proprio interno che verso l’esterno, una nuova società, che prende il meglio da quella attuale, ma che diventa collaborativa invece che competitiva e più democratica, più fraterna, più libera, più giusta, più egualitaria, più ecologica, più felice.

Le Comunità Nuovo Mondo vengono pensate e strutturate in maniera tale che, nel loro realizzarsi, nel loro vivere e nel loro federarsi, siano già la costruzione dal basso di una nuova società.

Alcuni scopi principali che ogni CNM intende realizzare sono i seguenti:

1. SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI BASILARI dei soci

2. POTENZIAMENTO DELLE INDIVIDUALITA' NELLA COMUNITA'

3. MIGLIORAMENTO DELLE RELAZIONI

4. MIGLIORAMENTO DEL RAPPORTO CON LA NATURA

5. PROMOZIONE DI UN PERCORSO EVOLUTIVO per singoli e gruppi

6. CRESCITA DEL POTERE DI AUTODETERMINAZIONE attraverso la democrazia diretta

7. PASSAGGIO DALLA CONCORRENZA ALLA COOPERAZIONE

8. OCCUPAZIONE LAVORATIVA SODDISFACENTE PER TUTTI

9. CURA DELLA QUALITÀ

10. CRESCITA DEL MOVIMENTO COMUNITARIO

11. AMPLIAMENTO DEI “BENI COMUNI”

12. CONTRIBUTO AL SUPERAMENTO DEI MALI DELLA ATTUALE CIVILTÀ

13. NASCITA DI UNA NUOVO CIVILTÀ

14. PROMOZIONE DELLO SPIRITO COMUNITARIO

 

LA CULTURA DI BASE

 

La cultura di base delle Comunità è data dai valori e dagli scopi ed è fondata sulla libertà di pensiero e di espressione. In sintesi è espressa anche dai seguenti principi: Spirito comunitario e del bene comune, Priorità alle buone relazioni, Solidarietà e giustizia sociale, Condivisione, mutuo aiuto, cooperazione, collaborazione, Apertura e sincerità, Valorizzazione delle individualità, Promozione della creatività individuale e di gruppo, Ecologia profonda, Libero sviluppo delle arti e delle scienze, Sentimento di unità come umanità, Rispetto degli esseri della natura

 

LA STRUTTURAZIONE TERRITORIALE

 

La CNM è policentrica. Essa vuole strutturarsi in un insieme di comunità territoriali affratellate, coordinate e federate fra di loro che possano avere ciascuna dai 100 ai 1200 componenti, ma ogni comunità sarà libera di definire i suoi limiti. Anche l’estensione territoriale è libera e ogni comunità potrà decidere di iscrivere anche soci lontani dal baricentro scelto. All’interno di ognuna di queste comunità territoriali si potranno creare anche sotto-comunità o gruppi territoriali più limitati per realizzare una maggiore partecipazione dentro la comunità complessiva. La Comunità Nuovo Mondo “madre” (la prima nata) invece non ha confini e chiunque può aderire ad essa. Le CNM territoriali, pur operando in piena autonomia e responsabilità sotto il piano giuridico e patrimoniale, sono promosse dalla CNM madre e la loro Carta costituzionale deve essere fatta sul modello di quella della CNM madre e da lei approvata, così come le successive modifiche.

 

ORGANISMI DELLA COMUNITÀ

 

Per una sua buona gestione interna e per creare un modello di gestione democratica comunitaria, la Comunità si dota dei seguenti organismi, disciplinati come appresso:

A) il Convivio
B) l'Assemblea
C) il Consiglio culturale
D) il Consiglio giuridico
E) il Consiglio economico
F) il Consiglio di Comunità
G) i Gruppi di lavoro tematici
H) il Gruppo armonia

Potrà inoltre liberamente dotarsi dei seguenti consigli di genere e di età, o altri
I) il Consiglio delle Donne
IL il Consiglio degli Uomini
M) il Consiglio dei Giovani
N) il consiglio degli Anziani

 

COMUNITÀ TEMATICHE O SETTORIALI O PROFESSIONALI

 

Dai gruppi tematici potranno svilupparsi delle vere e proprie comunità settoriali verticali, capaci cioè, sia di operare a livello locale, sia di coordinarsi nel loro settore, con la più ampia comunità culturale-produttiva-tecnico-scientifica mondiale, ai livelli federativi a cui  le comunità locali daranno vita (distrettuale, regionale, nazionale e internazionale), al servizio dell’interesse generale.
Esempi di comunità settoriali, o professionali, potranno essere:
- la comunità etica del CIBO
- la comunità etica dell’ENERGIA
- la comunità etica dell’EDILIZIA
- la comunità etica dell’ABBIGLIAMENTO
- la comunità etica della FORMAZIONE
- La comunità etica della COMUNICAZIONE
- la comunità etica della SCUOLA
- la comunità etica della SALUTE
- la comunità etica dell’INDUSTRIA MECCANICA
- la comunità etica dell’INDUSTRIA ELETTRONICA
- la comunità etica dell’INDUSTRIA DEI MATERIALI
- la comunità etica degli ARTIGIANI
- la comunità etica dei PROFESSIONISTI
- ecc.
Ad un gruppo tematico o a una comunità tematica-settoriale-professionale potranno partecipare tutti i soggetti che sono interessati a quel settore produttivo, dai vari punti di vista e di azione: formazione, ricerca, produzione, lavoro, commercio o distribuzione, consumo, ambiente, riciclo, implicazioni sanitarie, comunicazione, ecc.

 

PROCEDURA DI INGRESSO NELLA COMUNITÀ

 

La Comunità Nuovo Mondo è aperta a tutti.  Essa nasce dai suoi fondatori.  Per entrare successivamente nella Comunità occorre essere da lei invitati a farne parte, accogliendo l'invito, oppure farne richiesta ed essere accolti. La procedura di ingresso richiede l'adesione alla presente carta ed è definita a regolamento interno. L'iscrizione ad una comunità territoriale è prevista quando la persona interessata vuole partecipare alla creazione o allo sviluppo dell'economia interna di condivisione e mutuo aiuto o all'economia cooperativistica verso l'esterno, o ad entrambe, impiegando le proprie esperienze, competenze, professionalità, talenti.

 

ATTIVITÀ DELLA COMUNITÀ

 

La Comunità, attraverso i suoi organismi e i suoi soci potrà promuovere e svolgere ogni attività non vietata dalla legge.  Per esempio:

  • ogni attività di condivisione e/o di mutuo e libero aiuto interno
  • tutte le attività di interesse generale previste dall’art. 5 del decreto legislativo n. 117 del 3 Luglio 2017 e successive integrazioni e modifiche (ETS)
  • tutte le attività previste all’art 3 sugli scopi sociali
  • attività culturali e artistiche rivolte ai suoi componenti o aperte a tutti
  • organizzazione di feste o di incontri di vario genere, interni o aperti a tutti
  • attivazione di relazioni positive con le persone e i soggetti giuridici dei territori in cui la comunità opera (associazioni, imprese, istituzioni, ecc.)
  • attività produttive non commerciali interne, di beni e servizi prodotti dai soci e riservati solo ad essi
  • promozione di imprese commerciali ed altri soggetti giuridici utili alla società e all'occupazione dei suoi componenti o alla gestione della proprietà
  • integrazione nel sistema comunitario di imprese esterne, condotte da componenti della Comunità
  • accordi con imprese esistenti
  • stipula di patti e accordi con tutti i soggetti della società
  • acquisti di gruppo per il soddisfacimento dei bisogni dei componenti della Comunità
  • promozione di associazioni utili al bene collettivo
  • attivazione di collaborazioni e patti con associazioni e altre organizzazioni già esistenti, in armonia con le proprie finalità
  • promozione di percorsi di comunità, cooperative di comunità, strutture di comunità
  • formazione sulla strutturazione e gestione comunitaria
  • approntamento di indicazioni politiche di rinnovamento e miglioramento della società
  • ogni altra attività che possa dare un contributo positivo alla realizzazione dei suoi scopi

 

L'ECONOMIA PROMOSSA

 

La CNM, promuove due tipi di economia:

A) Una economia interna, da famiglia allargata, di condivisione e mutuo aiuto, non commerciale, fondata sull’adesione volontaria libera, sull’impegno volontario e su regole interne.

B) Una economia fondata su imprese convenzionali, che come tali sono del tutto distinte dalla CNM stessa, pur essendo da lei promosse e dai suoi soci

 

L'ECONOMIA INTERNA NON COMMERCIALE

 

Vista la profonda crisi economica, ambientale e di sistema, che rende difficile l’apertura di nuove imprese e l’autonomia economica delle persone e spesso le costringe a pratiche distruttive della vita sulla Terra, nocive per le relazioni interpersonali e contrarie ai principi di collaborazione, giustizia ed equità, la CNM intende sperimentare, nelle comunità territoriali da lei promosse, insieme alla normale economia d’impresa, anche un’economia interna di tipo-familiare e comunitario, non commerciale e non contabilizzata (o contabilizzata solo a fini interni), ma basata sui principi della condivisione e del mutuo aiuto e sul comportamento ecologico. Essa sarà destinata solo ai soci che liberamente vorranno aderirvi e sarà descritta e regolamentata in un apposito documento interno.

 

L'ECONOMIA D'IMPRESA

 

Oltre all’economia interna non commerciale, la CNM intende promuovere anche imprese produttive autonome, ma controllate con accordi e sotto la responsabilità della CNM stessa promotrice, invece che sotto la responsabilità individuale.

Potranno essere collegate al sistema comunitario, in una qualche modalità e con un patto liberamente studiato e sottoscritto di volta in volta, anche tutti i tipi di imprese esistenti, individuali e comunitarie, nel caso che i titolari siano diventati soci comunitari che aderiscono ai principi e valori di questa Carta.

 

ASPETTO ABITATIVO

 

L'abitare è libero e ciascun socio comunitario potrà mantenere, per sé e la sua eventuale famiglia, la sua situazione abitativa o cercarne una nuova di suo gradimento. Tuttavia, per favorire la vita comunitaria ed una maggiore efficacia d'azione, la Comunità potrà promuovere al suo interno anche forme abitative ed edilizie più comunitarie come quelle adatte ai cohousing, cioè all'abitare insieme o di vicinato di più nuclei familiari, con alcuni servizi ed attività comuni, così come potrà promuovere (o accogliere) soluzioni abitative di prossimità, con una o più unità abitative vicine e collegate fra loro, o addirittura la formazione di villaggi ecosolidali.

 

PARTECIPAZIONE ALLA VITA COMUNITARIA

 

Premesso che come primo aspetto comunitario vale l'adesione di cuore ai valori e agli scopi della Comunità e la condivisione di questa carta, in generale la vita comunitaria potrà essere vissuta dai comunitari, per esempio, in alcuni dei seguenti modi:

  • partecipazione negli organismi della Comunità (Convivio, Assemblea, Consigli, Gruppi tematici)
  • partecipazione alle decisioni comunitarie su tutti gli aspetti della vita interna alla Comunità
  • progettazione comunitaria delle attività produttive interne e delle imprese produttive commerciali
  • partecipazione alle attività produttive interne
  • partecipazione al sistema di condivisione e mutuo aiuto
  • partecipazione alla progettazione e realizzazione di un co-housing ispirato dalla comunità
  • partecipazione ad eventuali acquisti collettivi
  • libera messa in comune, senza perderne la proprietà, di risorse finanziarie e/o beni per le attività comunitarie o per gli investimenti nelle imprese promosse dalla Comunità; eventuali libere donazioni
  • lavoro nelle imprese promosse
  • attività di volontariato nelle strutture e iniziative della comunità
  • fruizione di beni e servizi prodotti dalle imprese e strutture promosse dalla comunità
  • partecipazione ad eventi festivi e conviviali della Comunità, partecipazione alla loro organizzazione e gestione
  • attività culturali promosse dalla Comunità; promozione di tali attività
  • cene e pranzi comunitari

In sintesi la CNM vuole essere una comunità con una libera condivisione di cultura, valori, visioni, conoscenze, progetti, attività produttive, risorse economiche, competenze professionali.
Vuole anche essere una COMUNITA’ DI SCOPO, di TRASFORMAZIONE POSITIVA DEL SISTEMA, realizzando il nuovo sistema direttamente al proprio interno. Su tutto questo chiede la partecipazione dei soci.

 

NOTA FINALE

 

La Carta costituzionale completa è di 20 pagine, mentre questa sintesi ne ha soltanto 5, per cui non è sostitutiva della lettura del documento completo.